27/03/2010
Le Palme
Nel calendario liturgico cristiano la Domenica delle Palme chiamata anche Seconda Domenica di Passione viene celebrata la domenica che precede la Pasqua. Con essa inizia la settimana santa, ultima della Quaresima, che terminerà con le celebrazioni del giovedì santo, in cui si darà inizio al Sacro Triduo Pasquale.
Nella forma del rito romano viene definita domenica De Passione Domini. Nella forma straordinaria la domenica di Passione viene celebrata una settimana prima, quindi la Domenica delle Palme è definita Seconda Domenica di Passione.
Questa festività è celebrata anche dagli Ortodossi e dai Protestanti. In questo giorno la Chiesa rievoca l'ingresso trionfale di Cristo a Gerusalemme in sella a un asino, con la folla che lo salutava agitando rami di palma. Il popolo, radunato dalle notizie dell’arrivo di Gesù, stese i mantelli a terra, mentre altri mozzavano rami dagli alberi di ulivo e di palma, e agitandoli festosamente gli rendevano omaggio.
A suggello di questo, la liturgia della Domenica delle Palme, ha luogo al di fuori della chiesa ove vengono radunati i fedeli, e il sacerdote benedice i rami di ulivo o di palma portati dai fedeli stessi, quindi si inizia una processione che porta all'interno della chiesa. Qui giunti continua la Santa Messa con la lettura della Passione di Gesù.
Solitamente i fedeli portano a casa propria i rametti di ulivo e di palma benedetti, conservandoli quali simbolo di pace, regalandone parte a parenti ed amici. In alcune regioni d'Italia, si usa anche che il capofamiglia usi un rametto, intinto nell’acqua benedetta durante la veglia pasquale, benedicendo la tavola imbandita nel giorno di Pasqua.
In alcune zone d’Italia, con le foglie di palma intrecciate si realizzano piccole e grandi confezioni addobbate, che verranno poi regalate o scambiate fra i fedeli in segno di pace.
20:03
Scritto da: giorgio_civico
in attualità, Lui, meditazioni | Link permanente | Commenti (53)
|
Segnala
| Tag: attualità, meditazioni, lui | OKNOtizie |
Facebook
07/02/2010
Non sono i sani che hanno bisogno del medico
Ora ascolta, nostro Dio, la preghiera del tuo servo e le sue suppliche e per amor tuo, o Signore, fa’ risplendere il tuo volto sopra il tuo santuario, che è devastato. (Dn 9)
Il profeta Daniele supplica Dio ad ascoltare la voce del suo popolo ed a perdonarne i peccati che hanno alterato il rapporto di amore e di alleanza. Il tema del peccato, del male compiuto volutamente o meno dagli uomini in tutti i tempi, è un elemento di continuità nelle odierne letture. Infatti, Gesù dice: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori». Gesù dunque risana quel legame infranto tra il popolo e il suo Dio, non solo, sceglie i propri discepoli tra coloro che hanno una vita segnata anche dall'infedeltà. Paolo riconosce che il Signore "ha voluto in me, per primo, dimostrare tutta quanta la sua magnanimità, e io fossi di esempio a quelli che avrebbero creduto in lui per avere la vita eterna". Dio cerca testimoni del suo amore e non esemplari di asettica integrità.
Dn 9,15-19; Sal 106; 1Tim 1,12-17; Mc 2,13-17
11:58
Scritto da: giorgio_civico
in attualità, Lui, meditazioni, opinioni | Link permanente | Commenti (12)
|
Segnala
| Tag: attualità, meditazioni, opinioni, lui | OKNOtizie |
Facebook
05/01/2010
I Magi
I tre Santi
I tre santi Re Magi d'Oriente chiedevano fermandosi in ogni città:
"O donne, o fanciulle, sapreste dirci la strada per Betlemme dove va?"
Né giovani né vecchi lo sapevano e essi riprendevano il tragitto,
ma una cometa dalla chioma d'oro or li guidava come una lanterna.
La stella sulla capanna di Giuseppe alfine si fermò e i santi tre re Magi
alla soglia si poterono affacciar; muggiva il bue, piangeva il bambinello,
e i Re Magi cominciarono a cantar.
Heinrich Heine (1797-1856)
Quando Gesù fu nato a Betlemme di Giudea ai tempi del Re Erode, ecco apparire dall'Oriente a Gerusalemme alcuni Magi, i quali andavano chiedendo dove fosse nato il Re dei Giudei, perché - dicevano - avevano visto la sua stella al suo sorgere ed erano venuti ad adorarlo [...]. Allora Erode, accolti segretamente i Magi, si informò accuratamente da loro circa l'epoca in cui la stella era apparsa [...]. Udito il re, essi partirono ed ecco, la stella che avevano visto al suo sorgere, apparve di fronte a loro, finché si arrestò sul luogo dove stava il Bambino.
Matteo (II, 1-2)
21:26
Scritto da: giorgio_civico
in attualità, meditazioni | Link permanente | Commenti (9)
|
Segnala
| Tag: attualità, meditazioni | OKNOtizie |
Facebook


